martedì 27 marzo 2012

ALLA SCOPERTA DEL DESERTO


Ho lavorato nel campo delle escursioni a Sharm nel 2002, mio marito ha sempre vissuto in mezzo al turismo, quindi .... la scelta naturale è stata quella di buttarci in questo mondo e aprire la nostra agenzia di escursioni e watersport.
Lo ammetto sono una grande rompiscatole, estremamente pigra ma con la testa sempre in movimento e non riesco ad accettare che a distanza di 10 anni le escursioni a Sharm sono più o meno sempre le stesse e quindi è iniziato lo stress per mio marito! 
Girando per internet, chiedendo un po' in giro mi sono imbattuta in Louis dal nome esotico ma assolutamente italiano e in Mario, dal nome italiano ma assolutamente egiziano e così ho scoperto un meraviglioso campo beduino che raccoglie veramente un sacco di sorprese e il magico mondo di Desert Scout.
Un pomeriggio, insieme a mio marito, accompagnati da Louis e Mario, ci siamo inoltrati nel deserto a circa una ventina di chilometri da Sharm.

A bordo del pick up beduino ci siamo diretti verso il campo incrociando due cammelli e un panorama mozzafiato fino a quando la piccola oasi è apparsa davanti a noi.

Un grande fuoco al centro, tanti tappeti, una grande pace e ai lati due piccole costruzioni in sassi ovvero 6 piccole camerette a 2 letti al riparo di un tetto di paglia.

Accolti con gentilezza e cortesia dai beduini non potevamo certo rifiutare il loro tè alla menta che in assoluto è il miglior tè che io abbia bevuto o forse così a me è sembrato perchè bevuto in una magica atmosfera.
Mentre i beduini preparavano la nostra cena Mario ci ha accompagnato a vedere il campo e i dintorni ... e ancora soprese!
Dietro al campo abbiamo trovato un altro piccolo mondo: la piccionaia, le tende per la meditazione, l'orto rigorosamente biologico, il pozzo e un sentiero che si inoltrava nelle montagne.
 

Ci siamo incamminati attraverso la montagna, tra massi dalle buffe forme e piccoli canyon naturali fino ad arrivare lassù, sulla cima dove davanti ai nostri occhi si è aperta una meravigliosa valle dorata.

Il sole stava calando e con la pace nel cuore siamo rientrati al campo per la cena. E qui l'ennesima sospresa: scavato nella sabbia un grande forno e all'interno i nostri polli che si cuocevano.
Attorno al fuoco i beduini ci hanno offerto il pollo appena sfornato, il riso, le verdure e le salse tipiche egiziane e per concludere il tè alla menta.

Davanti al fuoco scoppiettante, in un silenzio e in una calma quasi irreale abbiamo cominciato a contare le stelle cadenti perchè nel deserto tutte le notti sono notti di San Lorenzo!



Purtroppo la serata è finita e gli impegni familiari non ci hanno consentito di infilarci dentro al sacco a pelo per passare la notte lì tra le stelle e i rumori calmi del deserto.
Lungo la strada del rientro, spaventata dai fari del pick up, una piccola volpe del deserto ci ha dato appuntamento per un'altra notte tra le nostre montagne di questo magico deserto.

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